{"id":84710,"date":"2024-10-24T05:16:44","date_gmt":"2024-10-24T03:16:44","guid":{"rendered":"https:\/\/tds.stage.public.triboo.it\/osteoporosi-alimentazione-terme\/"},"modified":"2024-12-22T13:06:59","modified_gmt":"2024-12-22T12:06:59","slug":"osteoporosi-alimentazione-terme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/osteoporosi-alimentazione-terme\/","title":{"rendered":"Osteoporosi e alimentazione: prevenire mangiando."},"content":{"rendered":"<h2><strong>Che cos\u2019\u00e8 e chi \u00e8 a rischio.<\/strong><\/h2>\n<p><strong>L\u2019osteoporosi \u00e8 una patologia caratterizzata da una diminuita massa e densit\u00e0 minerale ossea.<\/strong><\/p>\n<p>Viene classicamente distinta in due grandi gruppi:<\/p>\n<ul>\n<li>OP primaria o involutiva (post-menopausale e idiopatica giovanile e dell\u2019adulto);<\/li>\n<li>OP secondaria a malattie (endocrine o neoplasie come il carcinoma mammario), a farmaci (cortisone, eparina, ecc.) e all\u2019immobilit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L\u2019osteoporosi post-menopausale interessa tipicamente la donna entro i vent\u2019anni dalla menopausa<\/strong>, riconosce come principale meccanismo patogenetico la carenza naturale degli estrogeni ed \u00e8 caratterizzata da fratture in siti scheletrici ricchi di tessuto osseo trabecolare, come le vertebre e il radio distale.<\/p>\n<p>L\u2019OP rappresenta un\u2019importante malattia di rilevanza sociale. In Italia, si stimano, affetti da osteoporosi, 1 donna su 3 oltre i 50 anni (circa 5.000.000 di persone) e 1 maschio su 8 oltre i 60 anni (circa 1.000.000 di persone).<\/p>\n<p><strong>\u00c8 una malattia asintomatica e spesso passa inosservata fin quando non si verifica una frattura da fragilit\u00e0 ossea, solitamente a livello delle anche, delle vertebre e della spina dorsale<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel nostro Paese, \u00e8 emerso che la prevalenza di OP e di osteopenia (lo stadio che precede l\u2019osteoporosi) nelle donne, aumenta esponenzialmente superata l\u2019et\u00e0 soglia della menopausa (circa 50 anni). Tra gli uomini, invece, l\u2019aumento \u00e8 moderato e costante dopo i 60 anni di et\u00e0.<\/p>\n<h2><strong>Tessuto Osseo.<\/strong><\/h2>\n<p>Dalla nascita fino ai vent&#8217;anni circa, le ossa crescono e si sviluppano, aumentano di peso e di volume, fino ad assumere la loro forma adulta definitiva. Alla fase di crescita, segue una di consolidamento, che pu\u00f2 arrivare fino ai 25-30 anni di et\u00e0, raggiungendo il cosiddetto picco di massa ossea. Successivamente, ogni anno, si verifica una lenta perdita di minerali scheletrici.Durante le prime fasi, il calcio introdotto con la dieta \u00e8 quindi depositato e serve proprio a irrobustire lo scheletro, in seguito servir\u00e0 per mantenerne l\u2019equilibrio.<\/p>\n<p><strong>Dai 50 anni circa in poi per le donne<\/strong> (dai 60 per gli uomini), il maggiore fabbisogno non ha pi\u00f9 significato di deposito, ma di \u201cfrenata\u201d all\u2019<strong>inesorabile processo di demineralizzazione<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Cause e fattori di rischio.<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019Osteoporosi ha un\u2019origine multifattoriale: diversi fattori, genetici, fisici, nutrizionali e ormonali, tra cui la carenza estrogenica, operano da soli o insieme, nel compromettere l\u2019integrit\u00e0 scheletrica. <strong>Alcuni sono legati allo stile di vita:<\/strong> stress, fumo, sedentariet\u00e0, uso prolungato di farmaci come i corticosteroidi, amenorrea e menopausa precoce;<\/p>\n<p><strong>Altri sono alimentari: <\/strong>abuso di caff\u00e8 e alcol; eccessivo consumo di sale, proteine animali e zuccheri semplici.<\/p>\n<p>Le ossa sono un tessuto vivo, il risultato di un continuo rimodellamento, che vede l\u2019alternarsi tra la distruzione delle componenti cellulari pi\u00f9 vecchie (riassorbimento osseo) e la deposizione di nuove.<\/p>\n<p>Con l\u2019invecchiamento (insieme, per le donne, al calo degli estrogeni nella peri e post-menopausa), la perdita ossea vede l\u2019aumento del turnover scheletrico, ossia della fase di riassorbimento.<\/p>\n<p><strong>La quantit\u00e0 di osso formata, risulta, quindi, inferiore alla quantit\u00e0 di osso riassorbita.<\/strong><\/p>\n<p>Le alterazioni del rimodellamento, responsabili della perdita ossea, si accompagnano a modificazioni irreversibili dell\u2019architettura scheletrica, rendendola quindi pi\u00f9 \u201cporosa\u201d ed esponendola a un conseguente rischio di frattura.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-7108 size-full\" src=\"https:\/\/tds.stage.public.triboo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/osso-porosi-1.png\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"274\" \/><\/p>\n<h2><strong>Cosa possiamo fare con l\u2019alimentazione?<\/strong><\/h2>\n<p>\u00c8 ormai scientificamente riconosciuto, che il consumo di Calcio, sia fondamentale per la massa minerale ossea. Non dobbiamo pensare, per\u00f2, che per evitare le fratture, basti assumere alimenti ricchi di calcio soltanto a partire dai 50 anni in poi. Il <strong>calcio<\/strong> \u00e8 naturalmente importante, soprattutto per le donne e in particolare nella pre-menopausa, quando il ciclo inizia a essere pi\u00f9 irregolare, ma non \u00e8 l\u2019unico elemento di riferimento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-7109 size-full\" src=\"https:\/\/tds.stage.public.triboo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/calcium-2.png\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p>Alle ossa servono le proteine giuste, per mantenere sana la struttura dove si depositano i minerali; la <strong>vitamina D<\/strong>, fondamentale per l\u2019assorbimento del <strong>calcio<\/strong> alimentare e altre vitamine importanti come <strong>la K, la C e la A<\/strong>.<\/p>\n<p>Prevenire l\u2019osteoporosi significa agire sui tanti fattori di rischio gi\u00e0 citati. Alcune sostante e certe scorrette abitudini, sottraggono calcio dalle ossa e interferiscono negativamente con il rinnovamento scheletrico.<\/p>\n<h2><strong>Qualche alimento da limitare.<\/strong><\/h2>\n<ul>\n<li><strong><u>Zuccheri semplici.<\/u><\/strong> Evitare l\u2019eccesso di fruttosio, saccarosio, o sciroppi di glucosio\/fruttosio e leggere sempre attentamente gli ingredienti dei prodotti che acquistiamo.<\/li>\n<li><strong><u>Caff\u00e8.<\/u><\/strong> La caffeina riduce l\u2019assorbimento di molti minerali, aumentando l\u2019escrezione di calcio urinario. Meglio non eccedere con i caff\u00e8 giornalieri.<\/li>\n<li><strong><u>Proteine animali.<\/u><\/strong> Non abusare di carni rosse, trasformate, latticini e formaggi. Preferire carne, pesce o uova per il pasto serale e a mezzogiorno prediligere legumi e cereali integrali, con una buona percentuale di proteine vegetali.Con carne o pesce, associamo sempre verdura, meglio cruda, ricca di minerali anti-scorie.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><u>Sale<\/u><\/strong><strong>,<\/strong> soprattutto se aggiunto nei prodotti confezionati come esaltatore del gusto.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>Scegliere le corrette fonti di calcio, per assicurarsi l\u2019apporto quotidiano. <\/strong><\/h2>\n<ul>\n<li><strong><u>Pesce,<\/u><\/strong> alcune variet\u00e0 contengono calcio biodisponibile: ad esempio i pesci piccoli da mangiare anche con le lische come <strong>acciughe o sardine<\/strong>, ma anche tanti altri.<\/li>\n<li><strong><u>Verdure, <\/u><\/strong>contrariamente a quanto si pensi, anche il mondo vegetale \u00e8 ricco di alimenti che contengono calcio biodisponibile. Le Crucifere, ad esempio, come <strong>cavoli, broccoli, crescione<\/strong>, <strong>rucola, rape, ravanelli<\/strong>, ma anche altri ortaggi come <strong>cicoria, bieta, carciofi e tarassaco<\/strong>.<\/li>\n<li><strong><u>Piante aromatiche<\/u><\/strong><u>,<\/u> come <strong>salvia, basilico, menta, rosmarino<\/strong>, ecc.<\/li>\n<li><strong><u>Frutta secca e legumi,<\/u><\/strong> soprattutto <strong>mandorle e ceci<\/strong>.<\/li>\n<li><strong><u>Semi,<\/u><\/strong> <strong>girasole, zucca<\/strong> e specialmente di <strong>sesamo<\/strong>, un vero concentrato di calcio.<\/li>\n<li><strong><u>Acqua minerale bicarbonato-calcica,<\/u><\/strong> particolarmente indicata per la prevenzione all\u2019osteoporosi.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>In ultimo, se carente, pu\u00f2 aiutare un\u2019integrazione di Vitamina D, per ottimizzare il metabolismo del calcio e favorirne la sua deposizione ossea. <\/strong>Quando possibile, \u00e8 meglio passare del tempo all\u2019aria aperta e con le braccia scoperte, per stimolarne la produzione cutanea. Che sia per prevenire o per trattare l\u2019osteoporosi, \u00e8 bene sempre rivolgersi a un professionista competente, che possa formulare il miglior piano di trattamento.<\/p>\n<p>Nello specifico, il nutrizionista, dopo un\u2019attenta valutazione antropometrica e un\u2019anamnesi alimentare, pu\u00f2 suggerire e stilare una dieta personalizzata, \u201ccontro\u201d l\u2019osteoporosi, anche per chi segue un\u2019alimentazione vegetariana o vegana.<\/p>\n<p>La <strong>vitamina D<\/strong>, la troviamo limitatamente nel pesce pi\u00f9 grasso e nelle uova; ma il nostro organismo \u00e8 in grado di sintetizzarla a partire da un composto, attivato mediante luce solare.<\/p>\n<p>Presso lo stabilimento Virgilio e gli alberghi di Terme di Sirmione dispongono del servizio di nutrizione con la <a href=\"https:\/\/www.termedisirmione.com\/it\/salute\/informazioni-pratiche\/medici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dott.ssa Emanuela Cofano<\/a>. Si raccomanda la <a href=\"https:\/\/www.termedisirmione.com\/it\/salute\/informazioni-pratiche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prenotazione della visita<\/a> per tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019osteoporosi (OP) \u00e8 un disordine scheletrico caratterizzato da una compromessa resistenza ossea, che predispone l\u2019individuo a un aumentato rischio di frattura. Colpisce pi\u00f9 le donne che gli uomini e il rischio aumenta con la menopausa, quando il cambiamento dell\u2019assetto ormonale, causa una maggiore demineralizzazione ossea. \u00c8 davvero importante agire prima possibile per prevenire l\u2019osteoporosi, correggendo gli stili di vita, l\u2019alimentazione e garantendo un apporto di calcio da fonti veramente biodisponibili.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":84718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[653,636],"tags":[],"class_list":["post-84710","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alimentazione","category-benessere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84710"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84710\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84717,"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84710\/revisions\/84717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tds.st.triboo.dev\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}